La Legge di Bilancio 2026 (Legge 15 dicembre 2025, n. 199, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30/12/2025) ha introdotto una svolta decisiva per la transizione digitale delle imprese italiane. Per il settore automotive, la novità più rilevante è il ritorno del meccanismo dell'Iperammortamento, che sostituisce e potenzia i precedenti crediti d'imposta per i software 4.0.
Questa misura non è un semplice incentivo, ma una leva finanziaria strategica che permette alle concessionarie di dotarsi di tecnologie all'avanguardia — come la suite Espando di Picar.cloud — abbattendo drasticamente l'imponibile fiscale.
Ai sensi dei commi 427-436 dell'Articolo 1, gli investimenti in beni immateriali strumentali nuovi (Software SaaS e piattaforme Cloud) beneficiano di una variazione in diminuzione della base imponibile pari al 180% del costo di acquisizione.
Per accedere alla maggiorazione del 180%, il software deve rientrare nelle categorie previste dall'Allegato B della Legge 232/2016 e deve soddisfare il requisito fondamentale dell'interconnessione.
La suite Espando è stata progettata per rispondere nativamente a questi standard:
L'agevolazione è rivolta a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla forma giuridica e dal settore economico. Nello specifico:
Il fattore tempo è determinante. La finestra temporale per beneficiare dell'aliquota massima del 180% è così strutturata: